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Intervista a Paolo Ingrosso1) Come e quando ha iniziato a praticare beach volley? - Ho iniziato prima a giocare a pallavolo, a 15 anni. Ho giocato in serie C e poi sono stato selezionato da Trento per gareggiare in B2 (2 stagioni). 2) Mi ha detto che a partecipato a molte competizioni importanti durante questi anni di pratica agonistica. Provi a focalizzarsi su una delle prestazioni migliori che pensa di aver fatto.... - Sicuramente in Polonia, nel Mondiale under 21, contro la Russia. Questa squadra era più quotata dell’Italia e invece abbiamo vinto 2-0. Mi sono sentito me stesso, ho giocata con tutta calma e ho fatto le cose che mi ero proposto di fare. 3) Quali pensa siano i suoi punti di forza? 4) E dal punto di vista psicologico? - Riesco a decifrare bene e ad anticipare le strategie dell’avversario. Inoltre faccio le cose d’istinto, con naturalezza, anche se a volte può rivelarsi controproducente. Ultimamente però ho acquistato sicurezza e sto imparando a calmarmi quando mi sento teso. 5) Quali sono, secondo lei, gli aspetti che potrebbe ancora potenziare come atleta di alto livello? - Sicuramente il nervosismo. Come le dicevo credo che questo sia il punto su cui dovrei lavorare di più, anche se ultimamente mi sento piu sicuro e rilassato durante le competizioni. 6) Come si prepara prima di una gara? - Nei giorni precedenti non penso alla gara. Poco prima di iniziare, invece, mi concentro sulla tecnica e cerco di focalizzarmi sui gesti più semplici, senza strafare rischiando poi di commettere errori. Dott. Fernando Cosimi Dott. Emiliano Bernardi |
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